Ci terrorizzano costringendo molti di noi ad emigrare alla ricerca di condizioni di vita più dignitose.
Ci terrorizzano costringendo molti di noi alla clandestinità: con il fiato della polizia sul collo e con la paura delle espulsioni, lo stato e i padroni spingono migliaia di individui nell'ombra, rendendoli ancora più docili allo sfruttamento.
Ci terrorizzano con il ricatto del lavoro salariato: o ti vendi ad un padrone o non mangi.
Ci terrorizzano con l'immagine dello Straniero 'barbaro e integralista' per farci accettare più restrizioni, più controlli, più precarietà; oppure per farci amare un'identità nazionale vuota e fasulla.... se il capitalismo non riconosce confini, perchè mai devono farlo (solo) gli sfruttati?
Ci terrorizzano con l'esercito nelle strade, la polizia nei quartieri, le ronde fasciste, con i rastrellamenti. Il pretesto è quello della criminalità (in fondo cosa la crea questa criminalità, se non la necessità di denaro?), l'obiettivo reale è far abbassare la testa a tutti quanti.
Ci terrorizzano con il carcere, con le caserme, con i lager per i 'clandestini'.
Ci terrorizzano con le immagini e le parole della TV, facendoci credere che 'terrorista' è chi lotta contro lo stato e contro gli sfruttatori e NON chi bombarda intere popolazioni, chi colonizza le terre e le menti, chi rade al suolo le case con i bulldozer.
Ci terrorizzano facendo ricorso al solito (e antichissimo) motto del 'Divide et Impera'..... più i poveri si odiano, più i ricchi si ingrassano.
E' arrivato il momento che all'odio si sostituisca la solidarietà tra tutti gli sfruttati e che questi ultimi (in tutti i sensi) finalmente si uniscano contro tutti gli sfruttatori!
E' ora che la paura cambi di campo!
Ci terrorizzano costringendo molti di noi alla clandestinità: con il fiato della polizia sul collo e con la paura delle espulsioni, lo stato e i padroni spingono migliaia di individui nell'ombra, rendendoli ancora più docili allo sfruttamento.
Ci terrorizzano con il ricatto del lavoro salariato: o ti vendi ad un padrone o non mangi.
Ci terrorizzano con l'immagine dello Straniero 'barbaro e integralista' per farci accettare più restrizioni, più controlli, più precarietà; oppure per farci amare un'identità nazionale vuota e fasulla.... se il capitalismo non riconosce confini, perchè mai devono farlo (solo) gli sfruttati?
Ci terrorizzano con l'esercito nelle strade, la polizia nei quartieri, le ronde fasciste, con i rastrellamenti. Il pretesto è quello della criminalità (in fondo cosa la crea questa criminalità, se non la necessità di denaro?), l'obiettivo reale è far abbassare la testa a tutti quanti.
Ci terrorizzano con il carcere, con le caserme, con i lager per i 'clandestini'.
Ci terrorizzano con le immagini e le parole della TV, facendoci credere che 'terrorista' è chi lotta contro lo stato e contro gli sfruttatori e NON chi bombarda intere popolazioni, chi colonizza le terre e le menti, chi rade al suolo le case con i bulldozer.
Ci terrorizzano facendo ricorso al solito (e antichissimo) motto del 'Divide et Impera'..... più i poveri si odiano, più i ricchi si ingrassano.
E' arrivato il momento che all'odio si sostituisca la solidarietà tra tutti gli sfruttati e che questi ultimi (in tutti i sensi) finalmente si uniscano contro tutti gli sfruttatori!
E' ora che la paura cambi di campo!
